sabato 30 giugno 2012

Cooking Sara #5


La mia reclusione forzata in casa continua.
Il piede guarisce lentamente ed io considero già un ottimo risultato il non avere ancora ucciso entrambi i miei genitori!
Visto che sono qui a far niente e oggi il mio fratellonzo e mia cognata sono venuti a pranzo, ho deciso di preparare un primo sfizioso.
Avevo un pacco di vere orecchiette pugliesi, portatemi a Pasqua dalla mia amica barese, Danila, quando è venuta qualche giorno qui a Torino a trovarmi..così ho deciso di cucinarle finalmente!
Di solito mi piacciono con le classiche cime di rapa o, secondo la ricetta che ho appreso durante la vacanza barese la scorsa estate, con i pomodorini e la ricotta!
Questa volta ho cercato qualche ricetta nuova con le orecchiette e ne ho trovata una che non mi ha delusa per niente!

ORECCHIETTE CON PESTO DI RUCOLA E POMODORINI
Per prima cosa, ho fatto una sorta di pesto mettendo nel mixer la rucola (circa 500 gr direi), i pinoli (100 gr) e del Parmigiano grattugiato.
Mentre frullavo, ho aggiunto un goccio d'olio d'oliva.
Ci va veramente un attimo ed il risultato è ottimo.
Mentre la pasta cuoceva, ho fatto saltare in padella dei pomodorini ciliegini tagliati a metà, con uno spicchio d'aglio, un goccio d'olio e l'acqua di cottura.


Ho scolato le orecchiette, le ho condite con il pesto di rucola e i pomodorini saltati..et voilà!
Sono fierissima di questa ricetta..non le solite orecchiette!
A vedere i piatti vuoti in un attimo, direi che anche in famiglia hanno gradito!



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mercoledì 27 giugno 2012

Thank you, Harry.


Dodici anni fa, per gioco, ho comprato un libro e da allora la mia vita è cambiata.
Esattamente quindici anni fa, una sconosciuta scrittrice britannica pubblicava il primo capitolo di quella che è stata e rimarrà la più grande saga di tutti i tempi.
Potreste non crederci, ma solo stando qui a scrivere di Harry Potter, mi sono venute le lacrime agli occhi.
Ognuno di noi ha un oggetto speciale nella propria vita, una sorta di coperta di Linus per i momenti difficili, un appiglio che ci riporta a casa.
Questi sette libri sono il mio.


Sono cresciuta con Harry, Ron ed Hermione.
Ho imparato che l'amicizia è il valore più importante del mondo, che "la felicità si può trovare anche nei momenti più bui, se solo uno si ricorda di accendere la luce", che l'amore può essere un'arma potente, che "sono le nostre scelte a dimostrare chi siamo veramente, molto più delle nostre capacità", che esisterà sempre un posto che potremo chiamare casa.
Non si può spiegare la magia di questi libri a chi non li ha mai letti.
Ma io ho visto gente di tutto il mondo dormire davanti alle librerie prima dell'uscita di un capitolo della saga, gente che come me non ha dormito per terminare quello stesso libro in una notte.
Ho incontrato fans da tutto il mondo, a Londra, per la premiere dell'ultimo film ed ho scoperto che chi ama Harry Potter fa parte di una grande famiglia..che non importa che lingua parli o quale personaggio o libro ami di più, basterà sempre e solo uno sguardo per sentirsi amici.
Ho visto J. K. Rowling ed ho pianto e l'ho ringraziata anche se non lo saprà mai.
Rileggo tutti i libri ogni volta che voglio e continuo a non uscire di casa se una sera danno uno dei film in tv, anche se li ho tutti in dvd e li guardo in continuazione.
Mi sono tatuata una frase tratta dal terzo libro ed una bacchetta sulla schiena e sarò fiera di spiegare, un giorno, ai miei nipotini, la storia di quel tatuaggio


E mi commuovo ancora e sempre ogni volta che penso a cosa ha creato la Rowling: non una storia, non dei libri, ma un mondo..in cui ognuno si può rifugiare.
Ed ora sorrido pensando a chi leggerà questo post e lo troverà delirante, mentre ci sarà chi, come me, in questo momento ha solo una gran voglia di mollare tutto e riprendere da quella primissima pagina..
Ancora e ancora e ancora.








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martedì 26 giugno 2012

Break your leg!


Avete presente quei weekend alla "Una Notte Da Leoni"?
Ecco.
Casa in collina, amici, alcol, risate.


Tra le cose che non si possono raccontare e le foto che non si possono far vedere, ho passato due giorni di totale relax e divertimento!
Ho preso un po' di sole, mangiato cose buonissime e riso, riso davvero tanto.
Lo ripeterò sempre, gli amici che ho sono la fortuna della mia vita.
Comunque, il weekend non poteva non finire con il botto.
Domenica era San Giovanni, il patrono di Torino..e mentre la città festeggiava la vittoria della Nazionale e il Patrono con bellissimi fuochi d'artificio, io mi sono fatta una brutta caduta e mi sono fratturata il metatarso.
Insomma, diciamolo, che sfiga!
Stavo andando a ballare con i miei amici nell'unico posto in cui mi piace andare a ballare, avevamo appena parcheggiato, camminando non abbiamo visto una mega buca piena d'acqua sul marciapiede e in un attimo la serata è passata da così..


a così..


Il mio weekend è finito con la frattura del V metatarso del piede sinistro (tra l'altro già fratturato tre anni fa, ad un concerto di Simone Cristicchi)!
Per fortuna non ho dovuto ingessarlo, ma me la cavo con tre settimane di un bendaggio stretto, poco movimento e tanti sali minerali!
Non sono proprio il tipo di persona a cui piace stare a casa tutto il tempo e oziare, ma visto che almeno per una settimana ci sarò costretta, ne approfitterò per leggere, guardare telefilm e beh..scrivere sul mio blog!
Per ora..un saluto dal mio piedino malato!






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venerdì 22 giugno 2012

Cooking Sara #4


Ero tentata di fare un post sui miei nuovi sandali bellissimi o sul fatto che non ho soldi eppure continuo a fare shopping (tipo, ve l'ho detto che ho comprato dei bellissimi sandali da H&M?)..ma vi avrei annoiati e poi si sa che se c'è una cosa che mi piace fare è cucinare, quindi eccomi qui!
Domani e domenica andrò nella casa in collina del mio migliore amico, per fare una grigliata con altri amici ed ovviamente ognuno deve portare qualcosa da mangiare!
Visto che mi hanno liberata dal compito di preparare il dolce, mi sono buttata sulle torte salate!
Ne ho fatte due: la prima perché è il mio cavallo di battaglia, la faccio alle feste e di solito viene letteralmente divorata; la seconda è nata per necessità perché alla grigliata dovrebbe esserci una ragazza vegetariana e , non volendo modificare la ricetta della prima, ne ho preparata direttamente un'altra!
Per la prima, ho fatto soffriggere in una padella della cipolla e dello speck a cubetti in pochissimo olio d'oliva.
Ho aggiunto i funghi, li ho lasciati appassire per dieci minuti e poi ho sfumato il tutto con del vino bianco; infine ho aggiunto la panna da cucina.
Ho lasciato raffreddare un po' il composto, l'ho versato in una ciotola e ho aggiunto due uova e del parmigiano grattugiato.
Ho coperto una teglia tonda con la carta da forno, ci ho steso sopra la pasta sfoglia e ho versato dentro tutto il composto con i funghi.


A parte ho preparato la seconda torta salata, per poterle cuocere insieme.
Ho tagliato a cubetti due zucchine e le ho lasciate cuocere con un po' di cipolla e giusto un filo d'olio.
Dopo averle lasciate raffreddare un po', ho steso su di una teglia la pasta sfoglia, ci ho spalmato sopra del formaggio fresco e poi ho ricoperto con le zucchine.
Ho arrotolato la sfoglia come fosse uno strudel, ho chiuso i bordi ed infine ho spennellato sopra il tuorlo di un uovo.


A questo punto ho messo entrambe le teglie in forno (pre-riscaldato) per 30 minuti a 180°..et volià!




Sono sicura che saranno ottime..ma ora chi lava i piatti?!

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giovedì 21 giugno 2012

Liebster Blog!


Dopo un allenamento stancante in palestra ed una bella doccia rinfrescante, cosa c'è di meglio che mettersi al pc, aprire il mio blog e trovarci una bella notizia?
Oggi infatti ho ricevuto una gradita sorpresa dalla fantastica Wisteria di Essenza Burrosa , la quale ha donato a me e altre quattro bloggers il premio virtuale Liebster Blog, un premio assegnato a blog poco conosciuti, con meno di 200 followers!
Che dire..sono felicissima e non credevo che aprendo un blog avrei conosciuto persone così carine e gentili!
Quindi, ancora grazie!
Come da "tradizione", passo il premio a cinque blog che mi hanno colpito da quando sono entrata in questo mondo!

 perché se ancora non conoscete Laura e non avete letto nessuno dei suoi post divertenti e pazzi, dovreste proprio farlo.
perché viaggia e poi ti fa venire voglia di vedere il mondo con i suoi occhi. 
perché l'ho scoperto da poco e non posso più farne a meno.
perché fa delle cose troppo tenere e merita più visibilità.
perché fa sempre comodo avere un'amica super alla moda.

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lunedì 18 giugno 2012

Cult Inspiration City


Ammetto di essere un po' agitata per questo post, ma eccomi qui.
E' un post in collaborazione tra curvy bloggers dal titolo "Cult Inspiration".
Io sono arrivata tardi e questo è l'ultimo cult, ma spero di poter partecipare ancora in futuro perché l'ho trovata un'idea divertente ed originale.
In pratica, si sceglie un tema e ci si crea sopra un outfit!
Quindi eccoci..CULT INSPIRATION CITY.
Non ho dovuto pensare molto alla città alla quale ispirarmi.
Io sono nata a Torino, isolana di origini (con mamma siciliana e papà sardo) e molto, molto British inside.
Londra è la città dei miei sogni e quella in cui scappo ogni volta in cui ne sento il bisogno.
E' come se solo lì mi sentissi a casa, nonostante il mio amore smisurato per Torino.
Ma al cuore non si comanda è Londra per me è un'amante alla quale ritornare dopo mesi di assenza forzata, per potermi perdere tra i suoi profumi, le sue luci..
E' difficile spiegare a parole cosa mi lega a questa città e ancora di più provare a stilare una lista di quello che più mi piace..quindi non lo farò.
Londra è Londra.




Samuel Jhonson disse: "When a man is tired of London, he's tired of life"..ed io non potrei essere più d'accordo.
Quindi, ecco il mio outfit.
L'ho scelto soprattutto perché il vestito è uno dei miei mille acquisti londinesi (preso in una boutique a Covent Garden di cui non ricordo il nome), esattamente come l'anello e le scarpe.
La borsa invece è di Carpisa, di una London Collection di questa primavera.
Hope you like it!






Qui sotto, i link di tutte le bloggers che hanno partecipato alla collaborazione!
Sono curiosissima di scoprire a quali città si sono ispirate per i loro outfits, e voi?

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domenica 17 giugno 2012

Relax ... it's Sunday!


Sapete cosa si fa a Torino in una domenica di sole e caldo come questa?
Si va in piscina!
Pronta a diventare un aragosta!
Bye bye!



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venerdì 15 giugno 2012

Day 23


Quando si dice una bella giornata.
Non che sia successo qualcosa in particolare, ma vista la sfiga dell'ultimo periodo, diciamo che mi accontento davvero di poco!
Prima di tutto, poche cose mi rendono felice come un giro per negozi con il mio amico Mirco.
Sono ancora alla ricerca del vestito per l'imminente matrimonio di una coppia di amici a Luglio e così, come ogni volta che mi dirigo verso un centro commerciale con le idee chiare su cosa devo comprare ("Ok Sara, tiri fuori il bancomat SOLO se trovi quel vestito, tutto il resto non esiste!"), ho comprato tutt'altro.
L'altro consiste in una nuovissima custodia per il mio nuovissimo Iphone, che si chiama Katniss (l'Iphone, non la custodia - e sì, ok, ho la tendenza a dare il nome agli oggetti, problemi?), che volevo da un po': l'ho vista durante l'ultima stagione di Gossip Girl ad una delle protagoniste, Serena, e me ne sono innamorata!
Così, eccola qui!

Mi piace un sacco e sorvolerò sul prezzo..trallallà.
Poi ho comprato da Sephora uno smalto nuovo color salmone!
Amore a prima vista!


Metto lo smalto da schifo, ma vi assicuro che è bellissimo!
Comunque, finito l'angolo "Shopping Con Sara", finalmente posso arrivare alla parte che più mi ha resa fiera di me stessa oggi!
Primo giorno in palestra!
Dopo un secolo direi, come dimostra chiaramente il fatto che sono seduta sul letto e non mi alzerò mai più, probabilmente..
Sono tornata in una palestra vicino casa mia in cui ero già stata anni fa con un mio ex ragazzo (e sono tornata solo dopo essermi assicurata la sua assenza) e dove continua ad andare anche mio fratello.
Devo ammettere che non sono mai andata matta per l'ambiente della palestra ma ci tenevo a tornare a fare qualcosa per me stessa, per scaricare la tensione e distrarmi..inoltre l'ho trovato un ottimo modo per ricominciare dopo un periodo difficile.
Ho fatto una fantastica lezione di step con coreografia e non sto neanche a dirvi quante figuracce mi sono fatta!
Tra incroci, saltelli, mambo, cha-cha e altri passi vari..andavo sempre dalla parte opposta e un paio di volte ho quasi rischiato di cascare dallo step..però mi sono divertita un sacco e, secondo l'istruttrice, non è andata male come prima lezione!
Ora sono a casa, mezza morta, e i mie sogni di gloria per la serata fuori sono andati in fumo.
Lasciatemi riposare, che domattina torno per il secondo round!
Pensiero del giorno?
Certo, bella la palestra ma..





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mercoledì 13 giugno 2012

Pensiero del giorno


Oggi ho raggiunto un piccolo traguardo, quindi..lasciatemi essere ottimista.


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martedì 12 giugno 2012

Cooking Sara #3


Come preannunciato nel post precedente, ieri sera il mio caro amico Mirco ha dato una cena a casa sua e ci siamo sbizzarriti in cucina!
In realtà più che altro io cucinavo e lui preparava la casa..quindi direi che siamo una coppia perfetta, pronta per Fuori Menu!
Passare tutto il pomeriggio tra i fornelli è stato semplicemente fantastico.
L'idea di creare, di fare qualcosa che regalerà momenti di allegria e piacere a delle altre persone, mi esalta.
Amo cucinare e amo guardare i volti delle persone per le quali ho cucinato; cerco le espressioni di piacere, mi godo il rumore delle forchette che sbattono sui piatti.
Insomma..la cucina è il mio elemento.
Ieri la mia migliore amica mi ha scritto un sms dicendo che ultimamente mi sente così allegra solo quando cucino.
Mollo tutto e apro un ristorante?
Per la cena, abbiamo scelto di preparare più che altro antipasti e un primo..e la cena è stata un successone!
Abbiamo iniziato con un cocktail di gamberi in salsa rosa, poi bresaola con rucola e parmigiano, voul au vent con panna e prosciutto e l'immancabile prosciutto crudo e melone!






Come primo, ho preparato penne con zucchine, gamberetti, panna e zafferano!
Davvero squisite..ho pure dimenticato di fare la foto perché ero troppo presa a mangiarle!
Dopo una cena del genere non poteva mancare un dolce!
Ed ecco la ricetta del giorno!
Ho fatto una torta fresca allo yogurt (come quella della Cameo, per intenderci): si prepara in pochissimo tempo, non serve il forno, si può fare con le cose che si hanno in casa ed è davvero golosa!
Ovviamente la nota negativa è che ci sono molto burro e panna, quindi non è propriamente dietetica.
Ma quale dolce lo è?!
E' semplicissima da preparare.
Ho preso 280 gr di biscotti classici, li ho frullati fino ad ottenere una polvere e poi li ho amalgamati a 170 gr di burro fuso. 
Una volta ottenuto un composto omogeneo, ho foderato una teglia con la carta da forno e ho premuto il composto di biscotti sul fondo, con un cucchiaio.
Una volta preparato, l'ho lasciato raffreddare in frigorifero per mezzora.
A parte ho montato 300 gr di panna fresca, ho incorporato 700 gr di yogurt (io ho scelto quello alla ciliegia) e per ultimo della gelatina in fogli (12 gr) precedentemente sciolta in 5 cucchiai di latte caldo.
Ho amalgamato il tutto, l'ho messo sullo strato di biscotto nella teglia e ho lasciato raffreddare in frigorifero per ameno 3 ore prima di servire!


Ho aggiunto delle ciliegie..et voilà!
Bella, vero? E anche buona!


 

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lunedì 11 giugno 2012

Thank God It's Monday


Ok, seriamente, potrei abituarmi a questa cosa di avere il lunedì libero, ma temo che il mio capo non sarebbe contento.
Ho passato uno strano weekend.
Sto ancora tentando di riattaccare i cocci e sapete qual è la cura per tutti i miei mali?
I miei amici.
Tra un addio al nubilato sabato (ok, ammettiamolo, la parte più divertente è stata fingere di essere io la sposa) e una domenica sera passata a fumare il narghilè, io sono ancora in piedi.


Devo ammettere che la settimana pare essere iniziata bene!
Ho finalmente trovato la palestra perfetta per me e inizierò a giorni; ho scoperto che il 16 Novembre  a Bologna ci sarà un concerto dei Muse (uno dei miei gruppi preferiti); ho prenotato il mio prossimo tatuaggio (ma questo merita un post a parte!) e sono pure arrivati i libri che avevo ordinato su Unilibro!


Ora invece scappo: stasera un mio caro amico ha invitato a cena dei nostri colleghi ed io sono la sua cuoca ufficiale!
Ho già preparato una fantastica torta e domani vi mostro tutto il menù!
Che dite..mi faccio pagare?


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venerdì 8 giugno 2012

Di capelli, palestre e Tolkien


Ogni tanto sparisco, ma poi torno.
Fondamentalmente in questi giorni mi sono dedicata ai miei grandi amori: le serie tv.
Ne seguo tantissime e mi piacerebbe, prima o poi, scrivere dell'argomento..ma visto che mi mancano diversi finali di stagione, aspetto di aver visto tutto e poi ve ne parlo!
Comunque, recuperare telefilm è una cosa che ruba molto tempo..quindi ho scritto poco qui.
Due giorni fa sono andata a tagliare i capelli (solo le punte..ma quanto mi mancano quei 3 centimetri!) e mi sono lasciata convincere a fare un riflessante: il risultato è che ora i miei capelli hanno delle sfumature rossastre che non mi piacciono per niente.
Sono indecisa se lasciare che tornino lentamente al loro colore naturale o scurirli..
Inoltre sono alla ricerca di una palestra che mi soddisfi..ma per ora quelle che ho trovato sono:
a. molto lontane
b. molto care
c. senza zona relax (sauna, idromassaggio, ecc..)
Insomma, cerco la palestra perfetta che non mi dia nessuna scusa per non andarci!
Ma sono fiduciosa..la troverò!
Anche perché tra un mese esatto, si sposa una coppia di amici e devo essere bellissima nel mio bellissimo vestito (che non ho ancora comprato - dettagli).
Aiutoooo!
Ora torno alla mia occupazione di questo pomeriggio uggioso: leggere.
Finalmente, alla veneranda età di 26 anni, ho deciso di leggere Tolkien.
Ho una bellissima edizione de "Il Signore Degli Anelli" nella mia libreria da una vita, ma non sono mai riuscita a leggerlo, né a guardare i film.
Però sono sempre stata affascinata da questo ciclo e, visto che in questo periodo ho molto tempo per leggere, mi sono buttata.
Ho deciso di iniziare da "Il Silmarillion", per continuare con "Lo Hobbit" (dal quale è stato tratto un film che uscirà a Dicembre di quest'anno) ed arrivare appunto, a "Il Signore Degli Anelli".
Non vedo l'ora di essere rapita dalla magia di questi libri.
Wish me luck!


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lunedì 4 giugno 2012

Cooking Sara #2


Iniziare la settimana con un giorno di riposo, non è malaccio.
Anche se so che me ne pentirò domenica prossima, quando 6 ore in ufficio mi parranno un eternità.
Comunque, stamattina ho deciso di preparare una ricetta sfiziosa per pranzo e di finire del couscous avanzato..

Così ho preso di nuovo spunto dal libro di Gordon Ramsay ed ho preparato degli ottimi pomodori ripieni!
La ricetta è davvero semplice e veloce.
Per prima, cosa ho messo il couscous (circa 100 gr per quattro persone) all'interno di una ciotola con dello zafferano, sale e pepe; ho versato 125 ml di acqua bollente, ho coperto la ciotola e ho lasciato riposare.
Intanto ho preparato i pomodori: ne ho presi alcuni di quelli grandi e tondi (si, ok, avranno un nome specifico ma non ne ho idea) perché sono ideali per essere farciti.

Ho tolto le calotte e poi li ho svuotati di semi e polpa aiutandomi con un coltello ed un cucchiaio.
Ho tritato la polpa ed ho aggiunto un cipollotto, una manciata di menta, il succo di mezzo limone, 30 gr di pinoli, 30 gr di uvetta sultanina e 2 cucchiai di olio d'oliva.
Ho sgranato il couscous con una forchetta e l'ho unito al composto con i pomodori.


Ho riempito i pomodori scavati e li ho coperti con le loro calotte..dopodiché è bastato infornarli (nel forno pre-riscaldato) e cuocerli per circa una ventina di minuti!
Semplice e velocissimo..e sono davvero buoni!
L'uvetta dona un sapore forte e almeno per una volta non ho preparato il solito couscous con le verdure.
Provatelo!
E' chiaro che cucinare rimane sempre una delle mie cose preferite per rilassarmi e non pensare..e mi piace davvero..
Almeno fin quando non devo lavare i piatti!

       
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domenica 3 giugno 2012

The last 3 days


Rieccomi, dopo qualche giorno di abbandono.
Diciamo che mi sono successe diverse cose e non ho avuto tempo per scrivere..
Ma ora, in questa calda domenica mattina, stare seduta sul mio letto con il pc sulle gambe, a scrivere sul mio blog, mi sembra quasi come tornare a respirare.
Ho passato un sabato terribile e mi hanno salvato qualche amico e un buon Long Island (ok, diciamo un paio)..ma alla fine ciò che conta e ricominciare ogni mattina con la stessa voglia di sorridere.
Ma torniamo indietro di qualche giorno!
Giovedì sera ho fatto un'esperienza mistica con un caro amico!
Io e Mirco siamo appassionati di Burlesque (tanto che abbiamo organizzato la nostra festa di compleanno, lo scorso Gennaio, a tema Burlesque ed eravamo tutti assolutamente splendidi!), così ci si sono illuminati gli occhi quando, spulciando tra le offerte di Groupon, abbiamo trovato una cena in un ristorante a Torino, con spettacolo Burlesque annesso!
Insomma, ottimo prezzo, ottima cena e Burlesque?! Andiamo!
Ora, sorvoliamo sulla scarsa organizzazione del ristorante (alle 22.30 stavamo ancora aspettando il primo) perché non sono Gordon Ramsay..ma lo spettacolo ci ha veramente delusi!
Non ci aspettavamo certo una Dita Von Teese dentro una coppa di champagne, ma nemmeno la prima biondona maggiorata a caso, messa lì a fare uno spogliarello della peggior specie.
Per farvi capire..è entrata vestita da sposa, ha fatto un paio di mosse oscene, ed è finita mezza nuda.
Il tutto senza un briciolo di Burlesque, neanche la musica!
Perplessità.

Alla fine, come si può salvare una serata del genere?
Semplice, andando in quel posto che ormai sembra casa, come un porto sicuro per le serate alla deriva.
Per me e Mirco quel posto si chiama Casa Mad, un originale locale situato nella zona del quadrilatero romano, nel pieno centro della mia amata Torino.
Io e Mirco ci siamo capitati per caso una sera di mesi fa, attratti dalle luci soffuse e da una parete (la mia zona preferita di tutto il locale) completamente tappezzata di libri.
Da allora è stato semplicemente amore e non credo esista qualcuno in grado di non tornare almeno una seconda volta a Casa Mad.
La proprietaria, Daniela, ti accoglie con un bacio e ti racconta la sua storia carica di forza e dolcezza..così entrare in quel locale è come entrare a casa sua, ogni cliente un ospite, un amico che torna a trovarla.
Ed effettivamente di una casa si tratta: il locale si divide in tre ampie zone che Daniela chiama "la camera da letto" (ovvero un'ampia sala con un pianoforte, dei tavolini con sopra le candele e la bellissima parete con i libri), "il salotto" (l'entrata, che ti fa sentire subito a casa, con un divano e un tavolo grande, come per i pranzi domenicali) ed infine "la cucina" (che, come nelle migliori case, è il luogo più caotico e pieno di barattoli, bottiglie, piatti e cibi deliziosi).
Non voglio svelare tutto di Casa Mad perché vorrei che i miei lettori torinesi andassero a trovare questa amica almeno una volta..anche se sono un po' gelosa all'idea che il "mio posto" diventi anche di altri.
Ma non potevo non rendere omaggio a Daniela e alla sua originalità.
Scoprirete che a Casa Mad quasi ogni serata c'è un evento: concerti, spettacoli, letture e addirittura sflilate. E che la proprietaria è una donna fantastica la cui arte va dalla pittura all'abbigliamento.
Casa Mad mi ha stregata ed ora so dove andare quando voglio solo pace e magia..e magari un'ottima tisana!




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